Pineofagi

Esseri umani involuti dal contatto prolungato con gli Arconti, nello specifico, il Pineofago, assume l’aspetto di una massa di carne biancastra. Le appendici posteriori si atrofizzano, mentre quelle anteriori, pur perdendo di forza e precisione, diventano in grado di penetrare nella scatola cranica umana e arrivare alla ghiandola pineale.
Il Pineofago si nutre soprattutto di secrezioni ghiandolari alterate da medicinali, da stati emotivi o di salute, ma è anche in grado di iniettare lui stesso, un composto in grado alterare il corretto funzionamento delle ghiandole.
Vive di preferenza in ospedali o case di cura ed è la concausa di molti casi di follia cronica.
Pineofago